marco pesenti

Muove le prime note da bambino sui tasti del pianoforte classico.


Ha suonato negli anni'90 come tastierista rock-psichedelico nei Left Over dove è stato coautore di testi e musiche originali di ispirazione Beatlesiana e Floydiana, e rock-progressive nei Medea e negli OdE, ripercorrendo le pagine scritte da Genesis, Marillion, Jethro Tull, Banco.


Coltiva la passione per la poesia e ama da sempre il cantautorato italiano in cui talvolta si avventura attraverso omaggi a Fossati, Baglioni, Guccini.
Fondatore nel 1999 degli Ottocento è chitarrista e voce del tributo a Fabrizio De André. Con gli Ottocento ha tradotto e riarrangiato Chelsea Hotel di Leonard Cohen, cantautore a cui ora si sta dedicando per un progetto futuro.


Attualmente sta lavorando a canzoni proprie e a un nuovo omaggio alla città di Genova, ponte inevitabile tra i natali sardi e bergamaschi.